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vi ha illuminato stellinacadente più o meno alle 15:04
venerdì, 31 marzo 2006

IL POST SCONCIO: Cineforum 

Dopo aver –senza francesismi- scassato i maroni alla Signoria Vostra parlando di esami, decessi di animali & simili amenità che in questo periodo adombrano la mia mente e inducono coloro che vivono a stretto contatto con la qui presente ad essere tentati di prenderla a randellate, cambiamo argomento. Parliamo di roba sconcia, quella che non ti aspetteresti in un blog così rispettabile grondante candore da tutti i pori.
(Si, si faceva per dire).
E qui vi racconterei un aneddoto di rara intelligenza capitato qualche giorno fa durante una grigia giornata scolastica che consiste in questo:

Dopo un’ora di matematica sui solidi di rotazione che vide di diversi tentativi di tagliarmi le vene, giunse nella nostra ombrosa aula una scatola contenente una videocassetta e il seguente messaggio:
"Questo è il film che dovete vedere per prepararvi all’assemblea di istituto del 29 sulla Mafia, dove ci sarà il cineforum. Guardatelo appena potete, e poi passatelo all’altra quinta. Il lettore DVD della TV mobile non funziona perché l’ho registrato e masterizzato io, e quelli masterizzati non li piglia. Andate nella sala audiovisivi delle suore.
Il Rappresentante della Quarta"
Fu così che l’ora dopo ci avviavamo tranquilli tranquilli nella sala audiovisivi delle suore, accompagnati dalla nostra Professoressa-Di-Biologia mugugnante perché trepidava dalla voglia di spiegarci il sistema nervoso.
Si entra, ci si siede ordinatamente sulle sedioline in similplastica, si spegne la luce, si serrano i balconi, play.
Dopo i primi dieci secondi di inquadrature su un soleggiato quartiere di Palermo, però, qualcosa cambia.
L’immagine diventa molto più scura, alle strade della Sicilia si sostituiscono mucchi di lenzuola, al volto di un boss mafioso quello di Eva Henger priva di vestiti inestricabilmente avvinghiata a un tizio sui venticinque anni decisamente lampadato e decisamente nudo intenti in atti di cui non andremo a specificare in dettaglio.
*Attimo di sconcerto*
Voci studentesche maschili nell’ombra:
Voce 1:Ah, però… ma quella non è la moglie del boss?
Voce 2: Eh, dev’essere ripassata dal chirurgo plastico nel frattempo, prima ci aveva una seconda scarsa, e adesso…oh, guardate, ha smesso di affettare i pomodori, ora si diverte!
Voce 1: Ma poi dobbiamo pure farci il cineforum?
Voce 3: Anche due, di cineforum!
Voce 1: E dire che i rappresentanti di istituto sembravano così due deficienti, invece…
Voce 3: Avercene!
Professoressa-Di-Biologia: no, ragazzi, così no però… certi argomenti anatomici li cominciamo la settimana prossima, ora spegnete oppure mandate avanti per vedere se il film ricomicia.
Voce 2: Ma professoressa…
Professoressa-Di-Biologia: MANDATE AVANTI, ho detto!
Alunno Volenteroso: vabbè, se dice ora io mando… oh, guardate cosa sta facendo!
Professoressa-Di-Biologia: AVANTI!
A.V: Si, vado, vado.(*Dopo aver pigiato un tasto sul lettore DVD si posiziona davanti alla tv mentre le immagini scorrono veloci*)
Dovrebbe ricominciare ora… OH; RAGAZZI; VOI NON IMMAGINATE NEMMENO COSA…
Professoressa-Di Biologia: COSA CREDI DI FARE?

In seguito a cotesti edificanti eventi si scoprì che il porno di cui sopra non era stato registrato di proposito: il film sulla mafia andava in onda su Sky alle ore 01.30 di notte, e per errore qualcuno si era seduto sopra il telecomando cambiando il canale di registrazione da "cinema uno" a "cinema due".
Durante la ricreazione, l’ignaro Rappresentante Di Quarta ricevette numerose pacche sulle spalle dalla componente maschile della mia classe, diversi "grandissimo!" e sibilline proposte come  "Ti va se stasera vieni a mangiare da me e poi creiamo un gruppo d’ascolto?" 
 

 

 

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categoria : amenità

vi ha illuminato stellinacadente più o meno alle 21:10
domenica, 26 marzo 2006

CONDIZIONI DI UNA BLOGGER NEL MOMENTO IN CUI MANCANO DUE MESI E VENTICINQUE GIORNI AL SUO ESAME DI MATURITA’ (Lo so, come titolo non è il più accattivante quindi siete autorizzati ad andare a tagliarvi le vene e/o a derattizzare il pagliaio del vicino)

  • La blogger è molto preoccupata per il suo esame.
  • La blogger è molto preoccupata per il suo blog.
  • La blogger è molto preoccupata del fatto che non avendo il tempo di andare a visitare i blogger dei suoi pochi ma calorosi fans, questi si sentano molto traditi e non ne vogliano più sapere di lei
  • La blogger è molto preocupata.
  • La blogger suo malgrado visita ogni due giorni storcendo il naso il sito del Ministero della Pubblica Istruzione guardando le prove d’esame date negli ultimi 116 anni anche in altri indirizzi liceali, temendo di non aver letto bene il testo di certi quesiti di matematica
  • La blogger, sciaguratamente, l’aveva letto bene.
  • La blogger continua a non sapere cosa sia una funzione integranda, ma ella è diventata molto abile in statistica dal momento che ogni week-end con l’ausilio della stazione di calcolo della Nasa cerca di ricavare le probabilità che in prima prova le capiti un’analisi di testo di una qualche opera di Pascoli, il suo poeta preferito (0,000001%)
  • La blogger spera che in seconda prova (matematica) le capitino molte domande sulla statistica, anche perché come appunto si diceva, la sua sapienza in ambito di funzioni integrande è piuttosto ignobile
  • La blogger, sentendosi in colpa per la sua assenza, sta scrivendo cotesto post alle ore 2.03 di sabato notte
  • La blogger ultimamente usa il suo computer solo in simili orari, sperando che il genitore non la scopra.
  • La blogger di recente ha sottratto un santino della Madonna di Lourdes a sua nonna G. (anni 87), sperando che questo possa influire positivamente sul suo esame.
  • La blogger è in condizioni mentali precarie, e di recente ha mandato affanculo le presone sottoelencate:
    - Sua sorella Cicci, per motivi che ora le sfuggono
    - Sua madre
    - Il suo compagno di classe U., reo di averla presa per i fondelli perché nell’ultimo compito di italiano ha preso solo otto meno.
    - Il gatto
    - Il suo istruttore di guida
  • Tuttavia, la blogger mandava affanculo il suo istruttore di guida già da tempo, indi la colpa di questo non è da ricercarsi nello stress.
  • La blogger si sente in colpa per tutti i post che posterà in ritardo rispetto alle sue astrazioni mentali.
  • La blogger è andata a vedere "Notte prima degli esami", e si è messa a piangere.
  • Tuttavia, al blogger piange spesso guardando un film, e quindi non è che.
  • La blogger in un momento di debolezza che confidato al suo professore di italiano che il comunemente osannato scrittore catanese Giovanni Verga è solo "un cretino che se la tirava in maniera indegna, nonché braccia rubate all’agricoltura"
  • La blogger durante la gita scolastica è stata sopresa dal medesimo insegnante mentre vagava per i corridoi scalza, in pigiama, con i capelli fradici e un enorme peluche di Hello Kitty nella mano destra
  • Tuttavia, il professore di Italiano ha un discreto senso dell’umorismo.
  • La blogger si nutre solo di budino.
  • La blogger ha chiesto ripetutamente a sua madre se ella non desse per caso alla luce una sorella gemella separata alla nascita, onde presentarla il giorno dell’esame al posto suo.
  • Sua madre rispose di no.
  • La blogger nel blog parla solo di esami, e se ne scusa profondamente

 
Daprile è defunto il giorno 22 marzo 2006, ed è stato tristemente seppellito nel giardino dentro la confezione di cartucce per il modem con inciso un epitaffio. Sopra la tomba è stato posto un mazzetto di mimose secche avanzate dall’8 marzo.
Le sue ultime parole rivolto all’amorevole padrona sono state "E comunque ero una femmina, pirla!". 

 

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categoria : animalia

vi ha illuminato stellinacadente più o meno alle 20:40
lunedì, 20 marzo 2006

A COLLOQUIO 

Storia dei colloqui di metà quadrimestre tra il mio genitore e insegnanti di vario genere.

- PRIMA ELEMENTARE, MAESTRA: "Oh, ma guarda chi abbiamo qui… la nostra stella! Oh, si signore mio, sa… la Giulietta mi è un angioletto, taaaanto una brava bambina. E’ stata la prima a imparare a scrivere, la prima a imparare la tabellina del due e la prima a localizzare la Norvegia nella cartina geografica. Tanto brava, tanto carina, tanto socievole, sempre educata. E’ proprio una fortuna, signore, averla nella mia classe, proprio una fortuna. Le dovrebbe aumentare la paghetta."

- PRIMA MEDIA, PROFESSORESSA DI INGLESE: "Goodafternoon, sir! Oh, what a pleasure… Giulia, hi! Signor C., finalmente la conosco! Ho qui la ragazza solo da pochi mesi ma, Sir, le devo dire che è taaaanto una good girl, ma proprio very good! Lei l’inglese lo impara con una facilità notevole, veramente… Poi mi raccontavano i colleghi about her, riguardo a lei che anche nella altre materie se la cava proprio bene, so much! Si, forse in matematica poteva prendere un ottimo invece di un distinto ma è very, veramente bravina, a little angel!"

- TERZA LICEO, PROFESSORESSA DI ITALIANO: "Signore, è un piacere incontrarla… allora, lei voleva venire a conoscenza dell’andamento scolastico di sua figlia, immagino. Sa, le posso dire che nel complesso se la cava discretamente… ha un’evidente propensione per le materie umanistiche, un po’ meno per le scienze naturali ma anche lì ottiene senza troppi problemi la sufficienza, ma… sicuramente lei saprà anche che in matematica le cose non vanno abbastanza bene. La collega mi dice che non riesce a cogliere le nozioni di geometria analitica e con la trigonometria è su livelli abbastanza scarsi.
Non si preoccupi, cose che succedono a tutti. Una brava ragazza, signor C."

- QUINTA LICEO, PROFESORE DI MATEMATICA:
-Signor C…
-Professore.
-Un piacere vederla.
-Anche per me. Mi dica, le dolenti note.
-Già
(…)
–Senta, Signor C., le posso parlare molto molto sinderamente?
-Ma certo.
–Con schietta e brutale sincerità?
-Ma certo.
–Ne è sicuro, posso?
–Dica.
–Sua figlia… vede… beh, ecco, è negata!
-Ah.
–L’ho detto, mi scusi.
–No, si figuri. Onestà intellettuale.
(…)
-Però almeno ci prova. Cioè, tanto una brava ragazza.

Mancano tre mesi e otto ore al mio esame e tutto ciò è spaventosamente confortante.   

(...)

Daprile è ancora vivo anche se un po' avvizzito, e ho deciso che il suo successore sarà chiamato Kentuckyfriedchicken-Sguazzante-Diluglio 

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vi ha illuminato stellinacadente più o meno alle 14:53
mercoledì, 15 marzo 2006

POMPE FUNEBRI 

E’ la crudeltà del mondo. Il mio pesce rosso, Daprile, si sta avvicinando a grandi passi verso il Passaggio A Miglior Vita. Povero piccolo.
Se ne sta tutto il giorno con aria depressa in un angolino dell’acquario, quasi immobile e con l’aria decrepita. All’inizio credevo si fosse preso l’influenza di stagione e ho anche tentato di sciogliere nell’acqua una pasticca effervescente di Tachipirina, ma niente.
D’altra parte sono ormai cinque anni che nuota in quella vaschetta.
Così, non potendo fare nulla per aiutarlo, sto cercando di rendergli più agevole la trasferta nel Paradiso dei Pesci: gli sbriciolo i fiocchi di cibo perché così riesce a mangiarli meglio, aggiungo un paio di bicchieri di acqua fresca ogni giorno: gli leggo le favole.
Il Genitore tuttavia non riesce a coglierne ragione, e il suo unico intervento a riguardo è stato un "Basta che mi dici e io gli faccio l’eutanasia gettandolo giù per il water, così non soffre".
Orrore.
Di fronte a quest’inquietante prospettiva, ho chiamato a raccolta la Cicci e assieme abbiamo cominciato a fare i preparativi per il suo funerale.
–Allora, Cicci, io pensavo: la cerimonia funebre la faremo la sera stessa del giorno del suo decesso. Sulle soglie del tramonto, il sole rosso che cala dietro alle montagne, nell’angolo sinistro del giardino dove c’era il pino.
-Si, va bene. E chi invitiamo?
-Dunque… saremmo tu, io, la mamma, il Genitore se torna dal lavoro in tempo e ovviamente Willy. (per la cronaca, il gatto di mia zia)
-Anche Willy? Ma se da quando siamo qui ha cercato sempre di azzannarlo nelle pinne?
-Appunto, ne sentirà la mancanza… si divertiva tanto.
–Ok. E chi fa il prete?
–Il prete lo faccio io, è ovvio. Basta che mi preparo il discorso, mi metto il copripiumone come tunica e che ci vuole.
-Hmm.
–Tu se vuoi puoi fare la chierichetta.
-E la musica? Che musica mettiamo?
–La colonna sonora della Sirenetta, quella che fa "In fondo al mar, in fondo al mar".
-Ma lui era un pesce d’acqua dolce!
–E allora? E’ il concetto che ci interessa, non bisogna proprio attaccarsi a tutto.
-Se lo dici tu.

-Giulia, e sulla tomba cosa ci scriviamo?
–Hmmm… Sai che ci pensavo anch’io? Allora, lo seppelliamo nel cantuccio a sud della casa, vicino ai fili per stendere la biancheria… e lì ci mettiamo un’incisione di pongo arancione con scritto… con scritto…
-Allora?
–Con scritto… che ne so, qualcosa tipo: "Questo a Nemo se lo sarebbe mangiato con la polenta. Ti ricorderemo per sempre."
–Sennò?
–Sennò… "Daprile. Non eri famoso come le mante dell’acquario di Genova, ma ti volevamo tanto bbbene."
–Si, d’accordo. Questa va bene.

Da parte sua, il tuttora vivo Daprile, viaggia nell'acquario posando scaramanticamente la pinna sinistra sulle sue ittiche parti intime. Piccolino.

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categoria : animalia

vi ha illuminato stellinacadente più o meno alle 17:43
martedì, 07 marzo 2006

THE BIG BROTHER IS WATCHING THEY

Va bene, va bene, vi aggiorno. Potete smetterla di accalcarvi davanti la mia porta per sapere come stanno i due Ragazzi Pomicianti.
Ebbene si, ci sono sviluppi nella situazione. So che morivate dalla voglia di conoscerli, e quindi non vi deludo.
La settimana scorsa, la nostra preoccupazione aveva raggiunto l’apice: per ben cinque giorni l’anfratto davanti la finestra a sud-est della nostra classe era rimasto desolatamente vuoto. Oh, si era arrivati a temere il peggio.
Mai e poi mai era capitata una cosa simile. Qualche volta nei periodi in cui i due si erano lasciati (cosa che, statistiche alla mano, accade all’incirca ogni diciannove giorni esatti) era successo che alle 10.55, alla fine della nostra ricreazione e all’inizio di quella della Scuola Accanto dall’altra parte del vetro non si scorgesse la famosa coppia intenta nel loro atto di limonare pesantemente lì proprio lì e da nessun altra parte.
Ma erano episodi che si esaurivano velocemente, perché dal momento della drammatica rottura a quello della riconciliazione trascorrevano (sempre secondo rilevamenti ISTAT ufficiali) dalle 7 alle 39 ore a seconda delle stagioni e del giorno della settimana.
Cinque giorni sono tanti.
Le ipotesi più accreditate erano tre:

  1. Lui avesse nuovamente tradito lei con la di lei Migliore Amica (vedi qui) /ipotesi di Vicina di Banco
  2. Lei avesse cambiato scuola per il pericolo di un’eventuale bocciatura, e quindi. /ipotesi di Professore di Matematica
  3. Lei, delusa dal comportamento del Ragazzo e degli Adolescenti Maschi Crudeli in generale avesse deciso di farla finita con gli uomini e si fosse messa con la di lei Migliore Amica /ipotesi di sottoscritta-che-guarda-troppi-film

Il sesto giorno accadde il Colpo Di Scena: alle 10.55 precise una sagoma solitaria si avvicina alla finestra incriminata. Il Ragazzo Pomiciante, senza controparte, si ferma con aria affranta.
Non potevamo lasciarci scappare il momento.
Una piccola delegazione, composta da me e qualche Collega Fidato avvicina il tipo e comincia a subissarlo di domande:
-Dov’è finita la tua ragazza?
-Non vi sarete mica mollati, vero? E’ terribile, gente, tutti che si mollano in questo periodo!
–Ma veramente? No, perché sembravate così uniti…
-E com’è successo?
-Comunque fossi in te proverei a recuperare il rapporto… c’è sempre un appiglio a cui aggrapparsi per salvare la relazione, guarda, sempre!
–Tu come stai? Sei triste?
-Ti ha lasciato lei?
-Ma è stato perché tu l’avevi tradita con la sua migliore amica? Strano, quella era una storia vecchia!
–Ammesso che tu non l’abbia rifatto di nuovo. Non sarà mia successo ancora, vero? No, perché sarebbe una mancanza di sensibilità!
-Ma hai provato a parlarci?

Frementi dalla curiosità, aspettiamo la Risposta.
Che arriva.
–E' a casa con l'influenza intestinale, deficienti.

Vabbè. Bastava dirlo.

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categoria : gente strana

vi ha illuminato stellinacadente più o meno alle 15:11
venerdì, 03 marzo 2006

ARGOMENTO A SCELTA

Quindi dopo mesi e mesi di cazzeggio assortito, la qui presente si rese conto che era Ora Di Darsi Da Fare. Difatti secondo l’ineccepibile e più che sperimentata filosofia studentesca si era abilmente riusciti a rimandare il momento prima all’-anno-prossimo, poi facciamo-in-quinta, poi al secondo-quadrimestre, poi Dopo-La-Gita.
Però adesso siamo Dopo-La-Gita, e notavo che si comincia un po’ a deficitare di fogli di calendario aggiuntivi e anche di riferimenti temporali nell’immediato futuro a cui aggarapparsi, indi per cui.
Bisogna cominciare a pensare all’Esame.

(minuto di silenzio.)

In un brulichio di buoni propositi, dopo il suo rientro dalle terre spagnole, la qui presente di cui sopra si armò di tastiera, mouse, enciclopedia e molta auto-convinzione e decise di tuffarsi nella famigerata Tesina.
Allora, intanto argomento a scelta una favazza. Si, ho capito, messo lì così sembra facile, parla di quello che vuoi. Quello che vuoi, cosa?
Presa dallo sconforto, chiesi colloquio con la mia professoressa di filosofia che se ne uscì con un brillante "l’importante è che scrivi di qualcosa verso cui provi intreresse e che magari sia anche un po’ originale".
Bene. Proviamo ad elencare alcune ipotesi:

  • Tesina su: "l’importanza dei peluche per il sonno delle persone in età adolescenziale"

Pro. Sono molto ferrata sull’argomento, potrei presentare la mia collezione di Trudini composta da quarantasei elementi e, cosa più importante, portarmi dietro il mio scoiattolo-morbidoso portafortuna spacciandolo per oggetto di studio. Inoltre, sull’originalità non si discute.
Contro. Probabilmente né Leopardi, né D’Annunzio, né Nietzsche dormivano con un peluche, e quindi per i collegamenti interdisciplinari avrei problemi.

  • Tesina su "le patatine fritte come importante sostentamento alimentare"

Pro. Nell’esame di biologia farei un figurone da bacio accademico.
Contro. La mia professoressa di filosofia è in dieta.

  • Tesina su: "perché è importante per un adolescente che i genitori gli diano un sostentamento monetario mensile in linea con l’inflazione"

Pro. Colpirei la platea con quest’argomento di abbagliante originalità, sfoggerei un folgorante lessico da donna in carriera che farebbe credere che sono una ragazza dinamica, impegnata e sicura di sé.
Contro. Abbiamo abbandonato Economia alla fine del biennio, quindi no.

Ora: qualcuno ha delle proposte molto culturali? No, perchè io un idea ce l'ho, ma si sa mai. E tanto per curiosità, i lor signori più anziani che la maturità già l’acquisirono, su cosa si sono cimentati?
Così, per sapere

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