vi ha illuminato stellinacadente più o meno alle 12:22
mercoledì, 25 luglio 2007
AFFITTASI
Nella mia ultima settimana di permanenza bolognese prima della Doverosa Interruzione, ha fatto incursione nell'appartamento la mia Amica Con Tacchi A Spillo Rosa Shocking Di Dolce & Gabbana. la quale necessitava della mia presenza per cercare una stanza a Rimini, che diverrà la sua città da fuorisede a partire da ottobre, quando inizieranno i corsi di Tecniche Del Costume E Della Moda (ovviamente.)
Così, trascurando in maniera invereconda la preparazione del mio esame di sociologia, l'ho seguita in quel della costa romagnola.
Dopo aver passato la mattina selezionando annunci, ci siamo fermate a mangiare qualcosa vicino alla spiaggia, dove l'Amica ha preteso di ricevere adeguata istruzione.
"Ma allora, Giulia... dimmi un po'. Cosa devo dire a questi tizi? Come mi devo comportare? Non sono pratica di queste situazioni, dimmi tu."
Ecco, vedi... dovresti... cercare di dare una buona impressione. Esponi in modo dettagliato chi sei e da dove vieni, simula di essere studiosa & responsabile, cose così..."
"..."
"Vedi, non tutti si sono iscritti all'università di Rimini esclusivamente per far festa."
"Ah. Oh, si. Forse hai ragione."
Due ore dopo, giunge il momento per l'Amica Con Tacchi A Spillo Rosa Shocking Di Dolce & Gabbana di mettere in pratica i miei insegnamenti. Abbiamo appuntamento per vedere una luminosa singola in ampio appartamento buona posizione. Suoniamo il campanello.
(...)
La porta si apre, e dietro ci sono due fighi pazzeschi. Del genere alto, moro, occhi scuri e abbronzatura naturale, l'Amica sbianca leggermente.
(*la vedo male*)
"Ciao," esordisce il più alto dei due, porgendo la mano. "Quindi tu sei...?"
"PORCA PUTTANA!"
"...come, prego?"
"...hmm. No. Niente. Piacere, Chiara."
I ragazzi ci accompagnano al piano di sopra, dove ci mostrano e ci descrivono con dovizia di particolari tutto l'appartamento. L'unico problema è che son quasi in parola con una che era venuta a visitarlo il giorno prima e sembrava interessata, ma se non confermasse o cambiasse idea la stanza andrebbe all'Amica. La quale esibisce un sorprendente autocontrollo, e fornisce risposte sensate alle domande dei due. Almeno, i primi dieci minuti.
"Beh, ragazze, ora dovremmo andare via anche noi per via del lavoro, quindi mi sa che vi dobbiamo congedare. A proposito, Chiara, non te l'abbiamo chiesto prima... per quale motivo hai scelto di venire proprio a Rimini?"
(*non lo dire*)
"Beh..."
"..."
"Principalmente per ubriacarmi cinque sere su sette, darmi alla vodka, girare per locali in cerca di ragazzi e fare shopping sfrenato. E comunque, guardate che la tipa con cui siete in parola sicuramente non è interessata alla stanza ma a voi che siete due gran fighi, e sono sicura che è una tipa bassa e squallida che non riesce a rimorchiare e che vi trovereste mille volte meglio con me. Vi insegnerei a preparare un sacco di cocktail. Giulia... andiamo? Siamo in ritardo per il treno."
Bello vedere che le amiche ascoltano i tuoi consigli.
Mi ritiro in Sicilia per due settimane, buona permanenza a tutti.
vi ha illuminato stellinacadente più o meno alle 11:44
domenica, 15 luglio 2007
CHI VA LA?
Esame di informatica, appello degli iscritti. L'assistente chiama gli studenti radunati davanti ai laboratori.
- Rossi F, laboratorio 1
(Un ragazzo alza la mano, ed entra nel laboratorio)
- Bonfiglioli G, laboratorio 2
(Una ragazza alza la mano, ed entra nel laboratorio)
- ... e ora siamo a... Cavour Camillo Benso, laboratorio 1.
(...)
- ...Cavour Camillo Benso? C'è Cavour?
(*mormorio generale*)
-Cavour, ultima chiamata! Cavour...?!?
...No, aspetta, ci sono arrivata. Ragazzi, dovete smetterla di farmi scherzi idioti. Passino le e-mail con i virus, passino i vostri fotoritocchi di me col corpo di Platinette, passi anche che avete tentato di farmi licenziare inserendo nel mio computer un sacco di materiale porno, ma almeno potete evitare di sabotarmi gli appelli iscrivendo persone inesistenti? Camillo Benso Cavour?! Oltretutto potevate trovare qualcuno di meglio di un mezzo francese stramorto con manie di grandezza... Che so, Garibaldi Giuseppe, Alighieri Dante, Tramaglino Renzo o...
...
(In mezzo alla folla, un ragazzo con due occhiali enormi alza timidamente la mano)
-...Si, ragazzo, cosa vuole lei? Mi auguro sia qualcosa di profondamente intelligente, perchè...
-Veramente... Camillo Benso Cavour sarei io. In che laboratorio devo andare?
vi ha illuminato stellinacadente più o meno alle 13:07
sabato, 07 luglio 2007
CASISTICA DELLE REAZIONI DEI VISITATORI DELLA MIA STANZA BOLOGNESE NON APPENA METTONO PIEDE NELLA STANZA MEDESIMA
1) Occhio del fotografo
VISITATORE: ...e quindi questo sarebbe il tuo letto.
ME: ...si.
VISITATORE: Quante foto.
ME: (...)
VISITATORE: ...e cioè, questi chi sarebbero? Gente che conosci tu?
ME: No, guarda. In genere fotografo emeriti sconosciuti che incontro transitando lungo la strada e appendo quelli che si intonano con la trapunta. A parte Johnny Depp, ovviamente. Johnny è un mio intimo amico.
2) Occhio psicologico
VISITATORE: ...e quindi questo sarebbe il tuo letto?
ME: ...si.
VISITATORE: Tua sorella viene a trovarti spesso.
ME: ...Perchè? Che c'entra mia sorella?
VISITATORE: ...tutti quei peluche. Immagino siano di tua sorella, no? A dodici anni si è ancora in età da peluche.
ME: Anche a diciannove-quasi-venti. I peluche sono miei, mia sorella gioca con i videogames, a pallavolo e a badminton.
3) Occhio clinico
VISITATORE: ...e quindi questo sarebbe il tuo letto?
ME: già.
VISITATORE: di conseguenza, l'altro è della tua coinquilina.
ME: ...infatti si.
VISITATORE: ...e la foto che c'è vicino all'alloro e al papiro di laurea è la sua.
ME: ...evidentemente.
VISITATORE: Una strafiga, la tua coinquilina. Quando me la presenti? E' fidanzata?
ME: Da tre anni con uno di nome Gaetano.
VISITATORE: Oh, ma per me non è un problema
ME: (...magari per lei si)
...e ora viene la mia preferita.
4) Occhio.
VISITATORE: ... e quindi questo sarebbe il tuo letto.
ME: ...già.
VISITATORE: (...)
ME: (...)
VISITATORE: ... 'spiace toglierti i pantaloni?
ME: (...prego?)
VISITATORE: I pantaloni della tuta, togliteli. Che fuori piove a busso e mi son lavato i jeans fino al midollo, e mica posso tornare a casa in queste condizioni. Su, prestameli... tanto sono elasticizzati e mi sembra che mi vadano bene.
ME: ...se magari esci dalla stanza.
VISITATORE: Oh. Okay.
ME: (...)
VISITATORE: ...Ti spiace mica se poi ti lascio qui i jeans e li riprendo domani, che mi si bagna lo zaino, sennò?
ME: Ma certo. Sarà divertente spiegare agli altri una presenza di jeans da uomo sulla mia sedia e persuaderli che abbiamo passato il pomeriggio a studiare sociologia. E magari non presentarti dalla tua fidanzata con i pantaloni miei, che rischi che ti molli per qualcosa che non è mai successo. Non è mica bello.
VISTATORE: Oh.
(...)
'Proposito, sai mica dov'è il bagno?