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vi ha illuminato stellinacadente più o meno alle 18:48
mercoledì, 29 agosto 2007

COME UN CANIDE

Avrei sinceramente voluto allietarvi con aneddoti profondi e interessanti circa la mia estate ma fidatevi, non è successo proprio niente. Son stata due settimane in Sicilia, e ne avete testimonianza nel post qua sotto. Son stata dieci giorni nei Picchi Desolati, e l’unica emozione intensa che ho provato è stato un continuato desiderio di gettarmi di sotto per fuggire alla noia. Son stata cinque giorni all’Isola del Giglio, e non è successo nulla di che.
Però ho riflettuto molto. Ho riflettuto molto, e alla conclusione delle mie vacanze ho elaborato un


Elenco di differenze che intercorrono tra la mia Cana (o più in generale, un cane qualsiasi) e i Ragazzi Particolarmente Ossessivi.


- La mia Cana mi segue ovunque, tranne che in bagno perché l’ho educata a non entrarci.
I Ragazzi Particolarmente Ossessivi ti seguirebbero ovunque, anche in bagno se non temessero di ricevere una ciabatta sullo zigomo destro.
- La mia Cana ha l’abitudine di fissarmi in maniera ossessiva. E’ la sua natura, lo fa per dimostrare affetto, e quando mi guarda con il muso dolce dolce, provo l’impulso di strizzarla e farle un sacco di coccole.
I Ragazzi Particolarmente Ossessivi hanno l’abitudine di fissarti, giustappunto, in maniera ossessiva. Lo fanno per palese squilibrio mentale, e quando ti guardano provi l’impulso di colpirli con una ciabatta sullo zigomo destro.
- Quando esco, la mia Cana vuole venire con me perché spera che la porti a fare la pipì.
Quando esci, i Ragazzi Particolarmente Ossessivi vogliono venire con te per impedirti di avere qualunque contatto con altri esseri umani specialmente maschi, per scoprire che strada fai di solito in modo da sapere come pedinarti in seguito e per spendere altro tempo a fissarti in maniera ossessiva.
- Quando voglio uscire da sola, distraggo la mia Cana con un osso di braciola, e mi allontano quando non guarda.
Quando vuoi uscire da sola, devi inventarti un sacco di abominevoli menzogne con i Ragazzi Particolarmente Ossessivi, tipo che stai andando a visitare un’amica sul letto di morte o hai intenzione di passare il pomeriggio ad una conferenza sulla semiotica del testo.
- Quando dico alla mia Cana di levarsi dai piedi, lei si rifugia in un angolo facendo una faccia molto avvilita che provoca tenerezza e compassione.
Quando dici ad un Ragazzo Particolarmente Ossessivo di levarsi dai piedi, lui si rifugia in un angolo con una faccia molto avvilita che provoca impetuosi istinti omicidi.
- La mia Cana va a dormire ogni sera alle nove e mezza, quando le si dice di andare nella cuccia.
I Ragazzi Particolarmente Ossessivi non dormono mai, e fanno in modo che tu te ne accorga.
- Quando penso alla mia Cana rinchiusa in un canile, provo una sensazione di grande tristezza. Quando si pensa ad un Ragazzo Particolarmente Ossessivo rinchiuso in un canile, si prova una sensazione di sollievo profondo.

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categoria : varie&eventuali

vi ha illuminato stellinacadente più o meno alle 12:40
venerdì, 10 agosto 2007

LAUNDRY SERVICE

Stralcio della mia recente vacanza siciliana (vacanza siciliana nella città in cui risiede il mio cosiddetto Signor Ecs, con il quale finì ogni rapporto amoroso all'incirca un anno e mezzo fa, ma si è rimasti amici).
Pomeriggio, la qui presente giace su terrazza vista spiaggia a leggere un libro assorbendo la tranquillità dell'atmosfera circostante. Il mare luccica, il cielo azzurreggia, la spiaggia è deserta, le rondini svolazzano. Compare una figura sulla soglia.
- Giulia?
La sottoscritta posa il libro, appurando che la figura sulla soglia era precisamente il Signor Ecs.
- Oh, ciao.
- Che stai facendo qui?
- Nulla, leggevo. E proprio una bella giornata, luminosa, estiva... molto rilassante.
- Già.
(...)
- Beh, senti.
- Si?
- Ti devo fare una domanda.
- ...si.
- Cioè, più che altro è un favore che ti chiedo.
- ...si.
(*attimo di silenzio, il Signor Ecs rivolge lo sguardo all'orizzonte, attesa*)
(...)
- ...Non è che potresti venire un attimo in camera mia e lavarmi un CD con il sapone?
- ...hai detto, scusa?
- Si, ho un CD che si blocca forse è sporco, ho letto in un sito che se si lavano i CD con il sapone e non sono proprio rigati in maniera profonda poi funzionano di nuovo.
- (...)
- ...allora?
- Tu non sei capace?
- No, cioè, si... solo che tu sei più brava a detergere le cose. Hai detto che a Bologna lavi sempre i piatti a mano, mentre io nel monolocale a Milano ho la lavastoviglie.
- Oh.
- (...)
- ... vuoi che te lo lavi col Nelsen Piatti o preferisci il Mastro Lindo?

Non credo si possa dire che frequento gente banale e monotona.

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categoria : gente strana, trasferte, lo sporco lavoro