vi ha illuminato stellinacadente più o meno alle 12:56
sabato, 19 gennaio 2008
BLASE'.
Dopo un anno e tre mesi di vita universitaria Altrove, nella studentessa fuorisede si sono prodotti visibili cambiamenti, di tipo fisico e psicologico.
Coloro che sono rimasti a casa non mancano di farglielo notare ad ogni rientro. A recriminare sui cambiamenti fisici ci pensano coloro che hanno i legami di parentela (---> la Genitrice in primis), accogliendo la studentessa in stazione con le seguenti affermazioni:
1) Sei dimagrita ancora.
2) Sei sulle soglie dell'anoressia.
3) Dio mio quanti chili hai perso, adesso vai a casa, prendi dal frigo ragù sfoglia besciamella e formaggio grana e ti prepari una bella teglia di lasagne che lo farei io ma devo andare a prendere la Cicci a pallavolo.
Per quanto riguarda i cambiamenti psicologici, d'abitudini e caratteriali ci pensano gli amici rimasti in patria a fartelo notare, con estrema sensibilità.
Stai diventando una stronza, ti dicono.
(Grazie)
Prima di partire eri una ragazza così carina, così dolce, così... fragile.
(Ah, la giovinezza. Siamo tutti così carucci, da piccini)
Eri... buona. Tanto buona. Paziente, comprensiva.
(Provate un po' voi a vivere per un anno con due ingegneri che non puliscono, non si lavano, vi prendono come la loro baby-sitter e hanno la sgradevole abitudine di farvi oggetto di battute a sfondo sessuale quattro volte a sera, poi mi dite.)
Sembri quasi un'altra... sei diventata molto più distaccata, più blasè.
(Faccio il possibile.)
...Ad esempio, sembra che ora tu sia perfettamente in grado di cavartela egregiamente da sola senza nessuna delle persone che ci sono qui.
(Non è così. Cioè, è ovvio che lì me la devo cavare da sola, ma comunque torno.)
Per dire, senti mai la mancanza di casa? La senti?
(Mah, dipende dai punti di vista, è che... Per certi versi si.)
Ecco, vedi?! Anche tu la senti... e precisamente, cos'è che ti manca? Chi, in particolare?
(...)
(...)
(...La Cana, è chiaro.)
vi ha illuminato stellinacadente più o meno alle 12:47
venerdì, 04 gennaio 2008
AMORE IMPOSSIBILE
'Somma, ci avete tutti presente la di me sorella Cicci, no?
Ecco, il mese scorso ha compiuto tredici anni. La cosa interessante è che fino a quando ne aveva dodici e trecentosessantaquattro giorni era una pargola perfettamente normale. Cioè... una pargola onicofaga, visionaria, tirchia, schizofrenica, con un'insolita tendenza a correre per le stanze senza meta, ma perfettamente normale.
Adesso ha smesso.
Adesso ha compiuto tredici anni e si prodiga per sfoggiare con il mondo il suo nuovo status di Adolescente.
Allora, io non è che bazzichi molto per casa mia di questi tempi, con l'università nella regione attigua, l'appartamento fuorisede e tutto il resto. Peró, capito, mi accorgo dei cambiamenti.
La settimana scorsa rientro in terra veneta per le vacanze di Natale, e cosa trovo? La Cicci che cambia i poster. Che prima del Tredicesimo Compleanno la sua stanza era tappezzata di disegni, immagini di cartoni, Harry Potter e roba del genere, e ora cosa ti trovo? Una quantità spropositata di gigantografie di un tizio biondo.
Un ragazzetto cui a occhio davo sui sedici-diciassette anni, biondo scuro, belloccio, sorriso ritoccato con Photoshop, palesemente americano, il cui nome mi era completamente sconosciuto. A quanto pare la Cicci ci ha costruito una specie di mausoleo, mancano solo i fiori e gli angioletti che svolazzano nei paraggi.
Ovviamente, incuriosita da questo improvviso mutamento avvenuto sulle pareti della Camera Numero Due, rintraccio mia sorella e chiedo spiegazioni.
"Cicci, chi è costui?" domando.
Lei si alza in piedi, mette su un'espressione da broccolo e uno sguardo inquietante e risponde subitamente: "Zac Efron"
La perplessità compare sul mio volto.
"Chi?"
"Zac Efron... Il protagonista di High School Musical. Io e le mie amiche siamo tutte innamorate di lui, è l'uomo della mia vita."
Immagazzino la risposta, e cerco di reperire nei meandri del mio cervello le informazioni necessarie ad elaborarla (dettagli tipo High School Musical=Film Disney con target pubblico di scuola media in cui il ragazzetto di cui sopra sgambetta con una mandria di altri ragazzetti cantando canzoni con testi di una banalità sconcertante che potrebbe benissimo scrivere chiunque).
Riesco a piazzare il tutto nel dimenticatoio, quando due giorni dopo accade la Tragedia.
Transitavo per il soggiorno, dove mia sorella era intenta a leggere una rivista che aveva in copertina la faccia del ragazzotto, con aria visibilmente sconvolta.
"Non è possibile," mormorava tra sè.
"Cosa non è possibile, Ci?" chiedo io, giusto per sapere.
"Zac Efron."
"Zac Efron cosa, Ci? Quali meraviglie ha fatto, stavolta?"
"E' nato quattro giorni prima di te."
Ricompare l'espressione di perplessità sul mio volto.
"Il ragazzetto? Quattro giorni prima di me?"
"Già. Diciotto ottobre 1987."
"Oh."
Mia sorella mi fissa con gli occhietti lucidi, e una visibile delusione stampata in viso.
"E' vecchio!", sentenzia.
"(...)"
"Peró si tiene bene".
Oh, Dio mio.
vi ha illuminato stellinacadente più o meno alle 18:46
martedì, 01 gennaio 2008
COUNTDOWN
Il Capodanno trascorso in quel di Bologna, con amici veneti giunti laggiù approfittando dell'ospitalità a scrocco. Un'esperienza inedita, la piazza gremita di gente e una DJ con evidenti problemi di dipendenza da alcool e dai più comuni tipi di droga a scaldare la folla.
"SU LE MANI BOLOGNAAAAAAAA! SIIIIIIIIII, SIIIIII, SIIIIIIIII!"
(Diverse migliaia di persone ammutoliscono, in vistoso imbarazzo per la signorina)
"E' UNA SERATA FANTASTICA, VI VOGLIO BENE, GRAZIE BOLOGNAAAAAAA! MA NOI NON SIAMO EGOISTI, VOGLIAMO BENE A TUTTI! QUINDI GRAZIE ROMAAAAAA! GRAZIE MILANOOOOO, GRAZIE FIRENZEEEEEEEE, GRAZIE NAPOLIIIIIIII!
(Ma vogliamo lasciar furori gli altri paesi, chessò: Poggibonsi, Maerne di Martellago, le Isole Tremiti?)
"BOLOGNA CI SIAMO QUASIIIIIII: MANCANO SOLO...
...82 MINUTI ALL'ANNO 2008! PREPARATE LO CHAMPAGNEEEE!
(Ma certo, lo tengo in fresco).
Se qualcuno conosce questa donna-genio, me lo fa sapere che voglio offrirle da bere?
Ah, chiaramente auguri sparsi a tutti i passanti.