SONO TRA NOI.
Appartamento di Bologna, sera, me e la mia coinquilina affaccendate in soggiorno.
"Giuli, sai mica dov'è la guida dei programmi?"
"Dietro i cuscini del divano, ma risparmiati lo sforzo: stasera non fanno un emerito."
"Dio, quanto odio il palinsesto estivo! potremmo guardarci assieme un DVD. Ti sono avanzati telefilm da vedere, o hai già fatto fuori tutte le puntate?"
"Finiti. Tu però se vuoi puoi riguardarli, tanto io stasera sto fuori."
"Con chi esci?"
"Solita gente... Andrea, Federica... Forse viene pure Serena, hai presente chi?"
"Serena... ah, si: quella che parla veloce come Rory di Una mamma per amica?"
"Lei. E poi ci sono i pugliesi, sai..."
"I pugliesi... anche quello che ti piace? Quello che dici che tra vent'anni avrà la faccia di Desmond di Lost?"
"Già, si, lui."
"Ah, tra l'altro meglio così perchè dovrebbero arrivare le amiche dell' Animale Numero Due (leggasi: nostro coinquilino), quelle due tizie che sono in corso con te."
"Oh, si. La Sarda e la cosa, la... Samantha."
"Samantha? Non si chiamava..."
"...Si, lo so. Soprannome. Per via dell'atteggiamento genere Samantha-di-Sex and the city. Libertina, ma meno simpatica."
"Oh."
"..."
"..."
"...A proposito, ti hanno cercato al telefono, prima. Un ragazzo, non ho capito chi perchè non mi ha detto il nome."
"Si, Alessandro: mi ha chiamato al cellulare poi, grazie."
"Alessandro... aspetta, chi è? Il tuo amico abruzzese, quello..."
"...Si, scontroso come il Dottor House, ma con l'aria un po' tipo Jack."
"Jack il protagonista di Lost?"
"...No, l'altro."
"..."
"Jack, il tronista di Uomini e donne."
(Io avrò anche dei problemi, ma considerate i miei telefilm come un'alternativa alla droga, all'alcool e a "Uomini e Donne".)